La ripresa dell’UE richiede l’accelerazione delle due transizioni cardini del nuovo millennio, quella verde e quella digitale, in modo però da costruire una società e un’economia più sostenibili e resilienti.

L’industria è tra i fattori chiave di questa doppia transizione. Il rapporto “Industria 5.0” della Commissione Europea riconosce il potere dell’industria per raggiungere obiettivi sociali oltre che occupazionali e la crescita per diventare un fornitore resiliente di prosperità, facendo in modo che la produzione rispetti i confini del nostro pianeta e ponendo il benessere del lavoratore industriale al centro del il processo di produzione.

Mariya Gabriel, Commissioner for Innovation, Research, Culture, Education and Youth, ha detto: “Il nuovo concetto di Industria 5.0 non potrebbe arrivare in un momento migliore. Molte industrie europee si stanno reinventando, adattandosi alla nuova realtà COVID, abbracciando sempre più tecnologie digitali e verdi per rimanere fornitori di soluzioni per tutti gli europei. Ora è il momento di rendere i luoghi di lavoro più inclusivi, costruire catene di approvvigionamento più resilienti e adottare metodi di produzione più sostenibili.”

Il report pubblicato descrive i principali elementi costitutivi dell’approccio Industry 5.0, delinea i principali vantaggi per i lavoratori, così come per l’industria stessa, e fornisce una mappatura dei progetti di ricerca e innovazione in corso e pertinenti all’Industria 5.0.

L’industria 5.0 è caratterizzata dall’andare oltre la produzione di beni e servizi a scopo di lucro. Sposta l’attenzione dal valore per gli azionisti al valore per gli stakeholder e rafforza il ruolo e il contributo dell’industria alla società.
Mette il benessere del lavoratore al centro del processo produttivo e utilizza le nuove tecnologie per fornire prosperità oltre l’occupazione e la crescita, nel rispetto dei limiti di produzione del pianeta. Completa l’attuale approccio “Industria 4.0” mettendo specificamente la ricerca e l’innovazione al servizio della transizione verso un’industria europea sostenibile, incentrata sull’uomo e resiliente.