Nuovo bando regionale per il supporto alle imprese che vogliano insediarsi o espandere la propria attività in Emilia-Romagna.

Creare buona occupazione. Aumentare la competitività delle filiere e dell’intero sistema produttivo dell’Emilia-Romagna rafforzandone la capacità innovativa, generando ricadute positive sul territorio in termini di impatto economico e di sostenibilità ambientale e sociale. Integrare il sistema regionale della ricerca e della formazione avanzata nonché attivare, con investimenti ad alto valore aggiunto, dinamiche di sviluppo anche nelle aree più svantaggiate.
Sono gli obiettivi del nuovo bando sull’attrattività degli investimenti in Emilia-Romagna, approvato dalla Giunta regionale con lo stanziamento di 15 milioni di euro per il biennio 2021-2022, che potrebbero essere aumentati se i progetti industriali lo richiedessero. Le risorse disponibili rientrano nella programmazione regionale dei Fondi europei Por Fesr e Por Fse 2014-202012.064.633 euro, di cui 4 milioni per il 2021 e 8 milioni di euro per il 2022, per progetti che dovranno essere realizzati entro il 31 dicembre 2022. A queste si aggiungono quelle per le agevolazioni agli interventi di formazione e i fondi per gli incentivi all’assunzione di personale con disabilità o svantaggiato, oltre a 2 milioni per progetti di ricerca e sviluppo nell’area colpita dal sisma del maggio 2012. Inoltre, per programmi di investimento che riguardano il Centro Enea del Brasimone (Bo) saranno disponibili ulteriori 583 mila euro.

Il nuovo bando è uno strumento operativo di supporto alle imprese che vogliano insediarsi o espandere la propria attività in Emilia-Romagna. L’impatto occupazionale, quindi i posti di lavoro previsti, è il criterio principale per ottenere i finanziamenti. Importante anche la sostenibilità: saranno infatti premiati progetti di investimento nella tutela dell’ambiente, attraverso interventi di efficientamento energetico, cogenerazione, produzione di energia da fonti rinnovabili, interventi per il riciclo e il riutilizzo dei rifiuti.

Le domande possono essere presentate dal 1° dicembre 2020 al 30 gennaio 2021. Subordinatamente all’accertamento della disponibilità di risorse, verranno pubblicizzate sui siti della Regione Emilia-Romagna, con almeno 30 giorni di anticipo, le date di apertura di una seconda finestra.